Quanti figli si lamentano della propria madre e la trattano male! Forse lo fanno, perché tanto sanno che quanto torneranno a casa, troveranno la tavola apparecchiata, il letto rifatto, la biancheria lavata e stirata e la disponibilità alla riconciliazione. Del resto ogni persona di buon senso lo sa: l'amore anche se ferito non si arrende.
Quanti figli disprezzano la madre Chiesa e senza conoscerla profondamente la additano come se fosse la peggiore delle prostitute. Eppure essa è lì e li attende. Quando tornano a casa, non gli chiede niente, è solo contenta che dopo la "sbornia" siano ritornati sani e salvi.
"Figlio, ecco tua madre!"