Diventare cattolici non significa smettere di pensare, ma imparare a farlo”.
Gilbert K. Chesterton

mercoledì 13 febbraio 2013

Le parole di S.S. il Patriarca Ecumenico Bartolomeo I

Il Papa Benedetto - ha dichiarato il Patriarca ecumenico - lascia una traccia indelebile nella vita e nella storia della Chiesa cattolica, sigillata non solo con il suo breve regno, ma anche grazie al suo grandissimo contributo come teologo e  massimo sacerdote della Chiesa, segnato dal suo prestigio universalmente riconosciuto.
Dei suoi scritti si parlerà a lungo. Essi testimonieranno della sua profonda conoscenza teologica , della profonda conoscenza dei Padri della Chiesa indivisa, del suo contatto con il mondo moderno, dal suo vivo interesse per i problemi dell'uomo.
Noi ortodossi  l'onoreremo sempre come caro e fedele amico della nostra Chiesa e fedele servitore della causa sacra dell'unione di tutti. Con grande e fraterna gioia ci terremo sempre informati della sua buona salute e del suo produttivo lavoro teologico.
Personalmente, avremo sempre vivo ricordo ed emozione della sua visita presso la sede del Patriarcato ecumenico sei anni orsono, oltre ai nostri numerosi incontri, saldati da un' ottima collaborazione durante l'arco del suo magistero.
Dalla nostra sede del Fanar, preghiamo che il nostro Signore ci conceda un suo degno successore a capo della Chiesa sorella di Roma, per proseguire con essa il nostro cammino comune verso l'ut unun sint [l'essere una sola cosa] ".

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