Togli via da me, o Signore,
questo cuore di pietra. Strappami questo cuore raggrumato. Distruggi
questo cuore non circonciso. Dammi un cuore nuovo, un cuore di carne, un
cuore puro! Tu purificatore dei cuori e amante dei cuori puri, prendi
possesso del mio cuore, prendivi dimora. Abbraccialo e accontentalo. Sii
tu più alto di ogni mia sommità, più interiore della mia stessa
intimità. Tu, esemplare di ogni bellezza e modello di ogni
santità, scolpiscilo con il martello della tua misericordia, Dio del mio
cuore e mia eredità, o Dio, mia eterna felicità.
E ora le nostre labbra, chiuse come da un enorme ostacolo, simile alla grossa pietra rotolata all'ingresso del sepolcro di Cristo, vogliono aprirsi per esprimere il «De profundis», il grido cioè e il pianto dell'ineffabile dolore con cui la tragedia presente soffoca la nostra voce.
Signore, ascoltaci!
E chi può ascoltare il nostro lamento, se non ancora Tu, o Dio della vita e della morte? Tu non hai esaudito la nostra supplica per la incolumità di Aldo Moro, di questo Uomo buono, mite, saggio, innocente e amico; ma Tu, o Signore, non hai abbandonato il suo spirito immortale, segnato dalla Fede nel Cristo, che è la risurrezione e la vita. Per lui, per lui.
Signore, ascoltaci!
Fa', o Dio, Padre di misericordia, che non sia interrotta la comunione che, pur nelle tenebre della morte, ancora intercede tra i Defunti da questa esistenza temporale e noi tuttora viventi in questa giornata di un sole che inesorabilmente tramonta. Non è vano il programma del nostro essere di redenti: la nostra carne risorgerà, la nostra vita sarà eterna !Oh! che la nostra fede pareggi fin d'ora questa promessa realtà. Aldo e tutti i viventi in Cristo, beati nell'infinito Iddio, noi li rivedremo!
Signore, ascoltaci!
E intanto, o Signore, fa' che, placato dalla virtù della tua Croce, il nostro cuore sappia perdonare l'oltraggio ingiusto e mortale inflitto a questo Uomo carissimo e a quelli che hanno subito la medesima sorte crudele; fa' che noi tutti raccogliamo nel puro sudario della sua nobile memoria l'eredità superstite della sua diritta coscienza, del suo esempio umano e cordiale, della sua dedizione alla redenzione civile e spirituale della diletta Nazione italiana!
Insegnami a ringraziarTi per ogni giorno in cui apro gli occhi sulla vita e ogni notte in cui li richiudo accanto alla mia famiglia. Insegnami a esserTi grato per ogni cosa che mi doni, ma anche per ciò che mi togli, perché io possa capire l'importanza di ciò che possiedo e perdere la superbia di credere che tutto quello che ho mi sia dovuto.
Ti saluto, Signora santa, regina santissima, Madre di Dio, Maria, che sempre sei Vergine, eletta dal santissimo Padre celeste e da Lui, Ti saluto, Signora santa, regina santissima,Madre di Dio, Maria, che sempre sei Vergine, eletta dal santissimo Padre celeste e da Lui, col santissimo Figlio diletto e con lo Spirito Santo Paraclito, consacrata. Tu in cui fu ed è
ogni pienezza di grazia
e ogni bene. Ti saluto suo palazzo. Ti saluto sua tenda. Ti saluto sua casa. Ti saluto suo vestimento. Ti saluto sua ancella. Ti saluto sua Madre. E saluto voi tutte, sante virtù, che per grazia e lume dello Spirito Santo siete infuse nei cuori dei fedeli, affinché le rendiate, di infedeli, fedeli a Dio.
che fedelmente visiti e colmi con la tua Presenza
la Chiesa e la storia degli uomini;
che nel mirabile Sacramento del tuo Corpo e del tuo Sangue
ci rendi partecipi della Vita divina
e ci fai pregustare la gioia della Vita eterna;
noi ti adoriamo e ti benediciamo.
Prostráti dinanzi a Te, sorgente e amante della vita
realmente presente e vivo in mezzo a noi, ti supplichiamo.
Ridesta in noi il rispetto per ogni vita umana nascente,
rendici capaci di scorgere nel frutto del grembo materno
la mirabile opera del Creatore,
disponi i nostri cuori alla generosa accoglienza di ogni bambino
che si affaccia alla vita.
Benedici le famiglie,
santifica l'unione degli sposi,
rendi fecondo il loro amore.
Accompagna con la luce del tuo Spirito
le scelte delle assemblee legislative,
perché i popoli e le nazioni riconoscano e rispettino
la sacralità della vita, di ogni vita umana.
Guida l'opera degli scienziati e dei medici,
perché il progresso contribuisca al bene integrale della persona
e nessuno patisca soppressione e ingiustizia.
Dona carità creativa agli amministratori e agli economisti,
perché sappiano intuire e promuovere condizioni sufficienti
affinché le giovani famiglie possano serenamente aprirsi
alla nascita di nuovi figli.
Consola le coppie di sposi che soffrono
a causa dell'impossibilità ad avere figli,
e nella tua bontà provvedi.
Educa tutti a prendersi cura dei bambini orfani o abbandonati,
perché possano sperimentare il calore della tua Carità,
la consolazione del tuo Cuore divino.
Con Maria tua Madre, la grande credente,
nel cui grembo hai assunto la nostra natura umana,
attendiamo da Te, unico nostro vero Bene e Salvatore,
la forza di amare e servire la vita,
in attesa di vivere sempre in Te,
nella Comunione della Trinità Beata.
Amen.
Signore, non si esalta il mio cuore
né i miei occhi guardano in alto;
non vado cercando cose grandi
né meraviglie più alte di me.
2 Io invece resto quieto e sereno:
come un bimbo svezzato in braccio a sua madre,
come un bimbo svezzato è in me l'anima mia. 3 Israele attenda il Signore,
da ora e per sempre.
Non preghi per ottenere la realizzazione dei tuoi desideri terreni, ma preghi: “sia fatta la Tua volontà”. Non è bene pensare di usare Dio come un garzone.
Devi stare in silenzio. Lascia che la preghiera ti parli.
Tito Colliander
martedì 12 ottobre 2010
Che tutto in me,sia Amore...
Che la fede, sia l'Amore che crede.
Che la speranza, sia l'Amore che attende.
Che l'adorazione, sia l'Amore che si prostra.
Che la preghiera, sia l'amore che t'incontra.
Che la fatica, sia l'amore che lavora.
Che la mortificazione, sia l'Amore che s'immola.
Che soltanto il Tuo Amore, o Dio diriga i miei pensieri,